Delirio di un "Laghèe"
So che leggento il titolo a qualcuno sovviene di dare del pirla o di mandare platealmente a quel paese lo scrivente, ma permettetemi l’ardire. Nel senso che...
...a chi non è mai capitato di dover fare 300 – 400 km tra andata e ritorno per andare al mare, giornata brutta, immersione del cavolo dove forse si vede una murena e una pinna nobilis, paghi la modica cifra di 36 euri, non mangi un caxxo, al massimo ci scappa una focaccina di Recco (GE) che ti mette un’acidità di stomaco paurosa, torni la sera tardi, stanco, scaglionato e con tutta l’attrezzatura da lavare?
Ebbene a me succedde (miiiinkia) + di una volta e sempre le parole del buon Fossati "...ma al lago cosa manca? È vicino, non devi sciacquare la roba, non spendi centinaia di euro etc etc etc...", sì ma al lago non c’è pesce direte voi...si, fino a ieri!
Ora x descrivere certe cose a volte non basta tutto l’inkiostro di questo mondo e questa è una situazione che richiede oceani di ink, per rimanere in tema.
Ieri sera immersione di ripiego alla valletta, l’idea originaria era di farla al crotto dei Platani, ma troppi clienti al ristorante riempivano tutti i posti del parkeggio.
L’inizio immersione praticamente il nulla + assoluto, poca visibilità, acqua fredda, scenografia lunare ma vita zero, fino al ritorno, gli ultimi 10 minuti dell’immersione sono stati tra i più spettacolari che abbia mai vissuto da quando faccio immersioni sul Lario...
...Cos’è successo?!
Abbiamo visto dopo lunghe attese ed estenuanti appostamenti il luccio. Non uno, ma ben 4 dico QUATTRO!!! E’ qualcosa di spettacolare, vederlo nella sua maestosità, con quel fare da predatore tipico del barracuda ma visto da + vicino, seguire il dettaglio del suo corpo affusolato, la linea della bocca sotto la quale si sa esserci denti acuminati e taglienti, le dimensioni (il secondo era veramente grande, non esagero se dico un metro di lunghezza) ed il luccichio prodotto dalle 4 torce puntate all’unisono sul corpo argentato del temibile predatore...
...che dire, incute timore, su questo penso che chi ha avuto il culo(si parla di questo) di vederlo sott’acqua, è veramente maestoso (mi ripeto lo so) si muove lentamente all’inizio ma quando scatta fa paura. E la posizione del luccio, radente il fondo, pronto a fondarsi fu qualche piccolo persico ignaro del pericolo che incombe sulle sue pinne dorate.
4 LUCCI 4 LUCCI che figata in 5 anni non ne vedi uno e poi...per non parlare della tinca immobile in una spaccatura, delle altre 3 tinche che ci sono venute incontro; a un certo punto sembrava di essere in un acquario...per non parlare dei persici a cui non facevamo + caso x via dell’ubriacatura da luccio e dei persici sole che ci hanno tenuto compagnia durante la sosta di sicurezza (MDR vero Luca?)
Cosa c’è di meglio che avere l’adrenalina a 1000, l'entusiasmo alle stelle, il poter condividere una cosa così bella con amici, lo scambiarsi opinioni, impressioni, il provare sensazioni che non saranno scalfite dal passare inesorabile del tempo, e lo stare insieme uniti ai compagni che condividono con te una grande passione come la subacquea, un’immersione così bella al lago ti rimette in pace con il mondo.
E con questa pace che ho nel cuore ringrazio tutti quelli che ieri con me hanno condiviso l’immersione del secolo sul Lario, quelli che si sono uniti al post diving (pizza).
Certo che il lago non è il Mar Rosso (magari lo fosse...), ma da ieri sappiamo che si avvicina molto.
GiacomoPS: come al solito quando ci sono le cose da spettacolare da fotografare non porto mai la macchina fotografica, ma le foto + belle di ieri sera le ho ancora nel cuore.
UNA FIGATA DI IMMERSIONE!!!
Buone bolle a tutti!!!